Verbale della riunione dell’8 settembre 2020

In data 8 settembre 2020, in modalità videoconferenza, sono ripresi i lavori del Comitato istituito con il Verbale d’Accordo del 23 marzo 2020, ai sensi del Protocollo sottoscritto in data 14 marzo u.s. dal Governo e dalle parti sociali.
In apertura di riunione, l’Azienda ha illustrato le proprie conclusioni in merito alla consultazione dei RR.LL.S. avente ad oggetto l’aggiornamento del DVR dell’Unità Produttiva PCL alla luce delle osservazioni presentate per il tramite degli Organismi Paritetici Regionali.
A tale proposito, le Organizzazioni sindacali hanno ribadito in particolare l’importanza di garantire sia un’adeguata pulizia dei mezzi, degli ambienti di lavoro e delle attrezzature, evidenziando la necessità di una riduzione delle tempistiche di realizzazione, sia la costante fornitura delle mascherine e dei kit di igienizzazione. Inoltre, rispetto al cd indice di rischio, l’Azienda ha precisato che, pur considerando che tale indice è il risultato di un preciso calcolo matematico, lo stesso, tenuto conto delle osservazioni pervenute dalle Organizzazioni Sindacali e dai Comitati, è stato elevato da “Basso” (risultato ottenuto dall’applicazione pedissequa delle indicazioni dell’INAIL) a “Medio Basso”. Resta ferma, comunque, la volontà dell’Azienda di monitorare costantemente tale elemento per eventuali ulteriori valutazioni. Le Parti ritengono inoltre utile allegare al presente verbale la sintesi delle osservazioni emerse con le relative risposte fornite dall’Azienda che saranno tenute in considerazione nei documenti applicativi del DVR.
Le Organizzazioni Sindacali hanno inoltre manifestato l’esigenza che il DVR, seppur documento tecnico, sia in prospettiva improntato a sempre maggiore semplicità, comprensibilità e massima fruibilità.
A seguire, l’Azienda ha illustrato l’aggiornamento dei DVR relativi alle Misure igieniche ed ai comportamenti da adottare per il contenimento del rischio di contagio dal nuovo coronavirus nonché quelle per la gestione dei casi sintomatici di Covid-19 in Azienda, riferiti a MP, SC, BP, DTO e MIPA. Con riferimento ai DVR le Parti hanno condiviso di attivare il confronto a livello territoriale, nell’ambito degli OO.PP.RR., avviando in tal modo la prevista procedura di Consultazione di cui al Verbale di riunione del 19 ottobre 2004, in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. n. 81/2008.
Per quanto attiene all’autodichiarazione per il rientro in servizio predisposta dall’Azienda, la stessa rientra nell’ambito di azioni di natura preventiva finalizzate alla prevenzione del contagio da Covid-19. Resta ferma la disponibilità dell’Azienda ad analizzare ulteriormente il tema fornendo poi riscontro anche in sede di Comitato, anche con l’intento di facilitare le relative modalità operative. Si confermano altresì le indicazioni già fornite alle strutture territoriali in merito alle assenze “spot” in giorni lavorativi, ivi comprese le assenze per L. 104/92, in relazione alle quali non è necessaria la compilazione dell’autodichiarazione.
In relazione alla tutela dei cd “lavoratori fragili”, ferme restando le indicazioni fornite dal Governo il 4 settembre u.s., sono in corso da parte dell’Azienda verifiche rispetto alle concrete azioni eventualmente da attuare, anche con il coinvolgimento dei Medici Competenti; l’Azienda si impegna a fornire ogni utile aggiornamento su questo tema.
Ulteriori approfondimenti sono stati effettuati rispetto alle campagne di sensibilizzazione in materia di prevenzione da Covid-19 che l’Azienda ha posto in essere e continua a realizzare. Inoltre, su richiesta delle Organizzazioni Sindacali, l’Azienda si è resa disponibile ad effettuare ulteriori approfondimenti rispetto alla possibilità di estendere l’effettuazione dei test sierologici nelle realtà territoriali maggiormente interessate per numero di contagi.
Le Parti, permanendo lo stato di emergenza legato alla pandemia, intendono inoltre ribadire tutti comportamenti, già citati nei precedenti Verbali del Comitato, atti a ridurre il rischio di contagio: distanziamento interpersonale, igienizzazione frequente delle mani, utilizzo della mascherina soprattutto negli gli spazi comuni e comunque in tutte quelle situazioni in cui non sussista la certezza del costante mantenimento della distanza di sicurezza da parte dei lavoratori coinvolti.
Si chiarisce altresì che, in osservanza alle disposizioni in vigore, i clienti degli Uffici Postali sono obbligati ad indossare una mascherina o a coprirsi la bocca con le cd mascherine di comunità quando entrano all’interno dell’ufficio. A tal fine le Parti condividono l’opportunità di rafforzare le iniziative di comunicazione ed informazione nei confronti dei lavoratori e della clientela. Le Parti convengono infine di prevedere in occasione del prossimo Comitato, che si terrà entro la prima decade di ottobre, uno specifico focus sulle Società del Gruppo.

Verbale sottoscritto

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