La lingua dei segni italiana

Facendo seguito alla vostra comunicazione del 16 luglio u.s., che richiama l’attenzione all’introduzione di strumenti di apprendimento e comunicazione accessibili a tutta la popolazione aziendale, confermiamo il nostro impegno con misure concrete per favorire l’inclusione delle persone con disabilità, formalizzato nell’ambito della Policy Diversity and Inclusion varata dal Consiglio di Amministrazione il 20 febbraio scorso e recepito con specifici obiettivi delineati in sede di Bilancio Integrato.
Nel merito, con riguardo alla formazione, vi segnaliamo quanto segue:
• la piattaforma learning di Poste prevede, per le nuove produzioni che hanno impatto trasversale, l’integrazione con le trascrizioni audio sincronizzate con il video (sottotitoli) e con dispense scaricabili, anche per i colleghi con disabilità uditiva. E’ inoltre contemplato l’inserimento della traccia audio funzionale ad altre disabilità sensoriali, quali le disabilità visive. Questa soluzione vedrà la sua prima applicazione con il corso online ‘Modello organizzativo 231 e l’etica di impresa’ e il nuovo corso online sui Diritti Umani, in erogazione a partire dal mese di settembre p.v. In generale, sarà possibile utilizzare queste funzionalità per tutte le produzioni a venire, il cui target comprende colleghi con disabilità;
• per quanto concerne gli aspetti relativi alla comunicazione, per il TG Poste è previsto un servizio di sottotitolazione; l’utilizzo contestuale dei titoli in sovraimpressione e dei ticker assicurerà una migliore comprensione per il personale non udente. Inoltre, in linea con gli obiettivi formalizzati nel Bilancio Integrato, il servizio di sottotitolazione è già stato esteso -su attivazione dell’utente- a tutti i video realizzati e pubblicati sulla intranet dall’inizio del secondo trimestre 2020; per i periodi precedenti, la sottotitolazione è presente per i contenuti principali.