Confronto PCL

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Nella riunione svoltasi il 23 febbraio 2017 sull’oggetto le scriventi hanno rappresentato l’esistenza di tutta una serie di problemi che, a parere delle scriventi, richiedono immediata risoluzioni, in mancanza delle quali diventa impossibile proseguire il confronto su progetti che riguardano l’anno in corso.
Nello specifico abbiamo posto le seguenti questioni:
• La disposizione aziendale che consente ai direttori dei centri di spostare fino ad un mese un titolare di zona ai servizi interni, riteniamo che sia in contrasto con gli accordi in essere sulla titolarità di zona e pertanto ne abbiamo chiesto, inutilmente, il ritiro;
• L’azienda ha, in maniera unilaterale, istituito alcune nuove zone e l’assegnazione delle stesse è avvenuta in contrasto con gli accordi regionali che regolavano la materia;
• In presenza di una fase di ristrutturazione del settore che ha prodotto e sta producendo eccedenze si è provveduto ad esternalizzare servizi anche in contrasto con accordi sottoscritti (vedi Campania);
• il pessimo stato delle relazioni industriali sul territorio che penalizza fortemente l’azione delle nostre strutture sul territorio;
• le modalità di gestione delle assunzioni dei tempi determinati;
• le criticità tuttora presenti nei territori a seguito dell’implementazione della ristrutturazione nel 2016 che necessitano di interventi correttivi.
Abbiamo ritenuto insufficienti le risposte aziendali e con la presente siamo a richiedere sulle questioni indicate interventi volti alla loro risoluzione, possibilmente nelle direzioni da noi proposte.
In mancanza vi partecipiamo che svolgeremo tutte le azioni, anche di lotta, ritenute necessarie a sostegno delle nostre richieste.